Paese Seia

Quello che leggo, vedo, sento in giro e mi piace (o mi s-piace). Seia

Compì ottant’anni.

Odiava avere ragazzini intorno,

perdere a briscola,

mettere gli occhiali per leggere

e i mutandoni per scaldarsi.

Stava così, appollaiato sulla vecchiaia,

stringendola rabbioso,

non voleva lasciarla.

Aspettare, da Alberto
(Mariarosa) Mancuso at her best. Non ne sentivamo la mancanza al punto da invocarne il ritorno – in questi 19 anni abbiamo avuto molti altri amori cinematografici – ma non sta bene voltare le spalle all’eroe con cappellaccio e frustino che nei “Predatori dell’arca perduta” strappò l’applauso sparando all’arabo che dava spettacolo con la sua scimitarra. Interrompendo, con il brutale gesto, una politica di pari opportunità e di relativismo culturale verso i nemici. (…) Mariarosa Mancuso (Via Ernesto e grazie a Vark - del quale non conosco il link ma se qualcuno me lo da lo metto immantinente)
una nuova interpretazione della legge americana sull’hacking, che riguarda tutte le attività di manomissione o uso non autorizzato di sistemi informatici: l’accusa ritiene che, creando un account MySpace a nome di una persona inesistente, Lori Drew abbia violato i termini d’uso stabiliti dagli amministratori del sito, che fa parte di News Corporation, l’impero dei media di Rupert Murdoch, e che quindi abbia effettuato un accesso illegale a computer protetti. In base a questa interpretazione, violare le norme d’uso del sito può portare a sanzioni penali, non solo, come avviene ora, all’espulsione dal sito o, nei casi più gravi, a cause civili. Esperti indipendenti hanno messo in guardia contro un’interpretazione così vincolante, che può tradursi in una forte limitazione della libertà personale e di parola: sono infatti milioni gli utenti dei siti di social networking che creano propri alias virtuali sulla rete per ragioni del tutto legittime, incluso il desiderio di mantenere l’anonimato e di evitare spam e contatti indesiderati. Maurizio Molinari, La stampa 
Qualcuno, gentilmente, potrebbe spiegare per l’ennesima volta ai commentatori sempre pronti ad esternare sul bullismo che il medesimo non nasce dall’eccessiva frequentazione di Sephiroth, ma dalla filosofia di vita degli adulti che lo hanno cresciuto (e mena, apapà tuo: se te danno un pugno aridajene due)? Lipperatura
Mio nonno era ignorante,povero, e di libri non ne aveva letti chissà quanti. Era pure lombardo, viveva a metà tra Milano e como, Brianza.
Eppure lui, quando Mussolini ha marciato su Roma, non ci ha messo poi tanto, ad arrivarci…
Giuliana